sabato 12 aprile 2008

Wireless cracking

ieri è passata un'amica di Diego che ha crackato la rete wireless di un vicino! alla grande!

per il resto niente di che, stamattina abbiamo dormito fino a tardi, e poi siamo andati a fare un lungo giro e a prendere un caffè in un bar (è incredibile mi fanno entrare quasi ovunque, e quando non posso entrare resto fuori buono). pranzetto, pulizie, e poi siamo passati in centro, tra negozi e mercato, a fare un po' di shopping. una signora fuori da un negozio mi ha regalato un osso finto.

domani si vota in Italia, è la prima volta che Diego non vota, e tristemente non pare fregargliene molto. io invece sono un po' preoccupato, prima o poi vorrei tornare...

venerdì 11 aprile 2008

la spiaggia di Katwijk

Qualche aggiornamento

che palle! l'altro giorno eravamo così contenti perché dovevano installarci internet a casa, così io posso scrivere il mio blog e Diego cazzeggiare (è proprio un drogato di computer). e invece per dei problemi tecnici non avremo internet per un bel po' ancora... io scrivo off-line, che me frega?

insomma sabato scorso Diego si è immolato ed è andato da Ikea a Delft. ha riportato tanti mobili, accessori per la casa, addirittura una pianta e... un regalo per me: un frisbee per cani. che caro! peccato che un paio di giorni dopo, a causa di un lancio maldestro e di qualche diffettuccio aerodinamico, dice Diego, che ha reso la traiettoria un po' sghemba, abbiamo perso il frisbee nel canale del parco. io volevo andare a recuperarlo, ma Diego non ha voluto...


domenica invece, spinti da un'incredibile ondata di bel tempo, siamo andati finalmente sulla spiaggia!

era bello, ma freddo e, ovviamente, c'era un sacco di vento! abbiamo camminato lungo tutta la spiaggia di Katwijk, e oltre. c'era il mare, un po' zozzo a dire il vero, ma bello profumato. la costa quasi retta a perdita d'occhio, e qualche grattacielo di Den Haag sullo sfondo, a sud. lunghe onde e tanti altri cani e simpatica gente. la sabbia da scavare, ma soprattutto lunghe ombre da inseguire per tutto il tragitto (compresa quella del suddetto estinto frisbee che Diego ha continuato a lanciarmi, finché abbiamo camminato sotto vento...) alla fine, stanchi ed assettati (devo ricordarmi di non bere l'acqua di mare, fa schifo), siamo andati a ristorarci sulla terrazza di un simpatico bar, anch'esso pieno di simpatici cani (i maschi sono quasi tutti castrati... che palle!) e sul più bello, non so perché, ho vomitato tutta la colazione! mannaggia!

però alla fine una bella giornata...





venerdì 4 aprile 2008

Regalo

Ieri ho fatto un regalo a Diego. Alla fine del nostro noiosissimo giretto al parco, ho deciso di rientrare a casa da una insolita strada laterale. ed è lì che, appoggiata pietosamente su alcuni sacchi della spazzatura (e badate che ho corretto "monnezza", che è un termine ultimamente troppo inflazionato), Diego ha trovato una Peugeot da corsa degli anni '70!


insomma siamo tornati a casa ed ha cominciato subito a smontare i pezzi che non gli servono (ne vuole fare una fissa). insomma di nuovo come a Toulouse, casa nuova, un po' accampati, e con pezzi di bicicletta sparsi ovunque!

giovedì 3 aprile 2008

martedì 1 aprile 2008

Elezioni

Giusto la mia opinione sulle prossime elezioni...

giovedì 27 marzo 2008

Strani eventi

strani eventi si sono susseguiti negli ultimi giorni... statemi a sentire. qualche giorno fa, indovinate chi si presenta? Diego, il "capo"... e gia' , io cominciavo a non sperarci piu', e invece eccolo, ritorna. non che non sia stato contento di vederlo, pero' quando lui sta via a lungo - mi sembra una vita... si sta cosi' bene con Dario e Ro... quando sta via a lungo, dicevo, non e' mai buon segno, significa che ci sono cambiamenti in atto. cambiamenti che il piu' delle volte riguardano anche me - senza che nessuno mi abbia chiesto niente. e infatti!

siamo partiti in treno il giorno dopo, per Lauria, di mattina presto. Diego era pensieroso, guardava fuori dal finestrino assorto, sempre piu' spesso man mano che il tempo passava e si cominciava a sentire l'odore del mare. mi sembrava di sentire la salsedine della schiuma delle onde. e' fatta, mi sono detto, sono fregato... avevo sentito parlare di un certo Tanino, che mi avrebbe tenuto con se, in campagna a Lauria. io mi stavo cominciando ad abituare all'idea, aria sana, gli odori della natura, gli animali selvaggi. magari una fuga, di tanto in tanto...

e invece no! di peggio!!! siamo ripartiti per Roma, e il giorno dopo, mi ha portato in uno strano posto pieno di gente e, non ci crederete, a un cecrto punto mi ha tratto con l'inganno dentro quella maledetta gabbia di plastica che aveva comprato il primo giorno... ma come avra' fatto? io mi sono infilato perche' ricordavo di averci trovato dei pezzi di pizza una volta... boh.

comunque mi ha mollato in un ascensore, con dei tipi che mi hanno poi infilato nella pancia di un grosso aggeggio di metallo simile a un grosso uccello... cribbio, credo di aver protestato per un bel po', in ascensore, sul carrello, nella stiva e anche mentre questo cazzo di aggeggio ha cominciato a fare un rumore d'inferno e a muoversi da tutte le parti. sono riuscito a smontare la gabbia ma non a uscire. finche' mi hanno portato da Diego. dilaniato dal dilemma se saltargli alla gola per la gioia di rivederlo o per mettere un volta per tutte le cose in chiaro, ho cominciato a correre da una parte all'altra, ottenendo almeno di creargli qualche difficolta' con il pacco di bagagli che aveva.

Insomma siamo sbucati magicamente in un posto strano, dagli odori pungenti dal freddo, trasportati da un vento e da una pioggia impietosi. acqua e uccelli rumorosi dappertutto. la gente e' simpatica. casa non e' male, certo non c'e' il giardino e puzza un po' di nuovo per i miei gusti, pero' e' grande, calda ed accogliente.


La zona intorno e' molto carina, e vicino casa c'e' un parchetto, bagnato da entrambe le parti da due canali e munito di sac-o-mat.



Dal secondo giorno ha cominciato a venire a casa una ragazza indigena, Selina, che viene ogni giorno, per due volte al giorno, a portarmi a spasso al parchetto. lei e' molto affettuosa e io cerco di comportarmi bene con lei.

Il capo ha anche comprato una bici, con la quale mi porta in giro per corse mozzafiato. il resto del tempo lui e' stanco o molto indaffarato, mentre io ho una gran voglia di giocare quando lui torna da lavoro!